VENEZIA -In laguna da oggi a domenica la prima edizione della mostra «Bochaleri
in campo Bragora». Artisti di provenienza non solo lagunare, propor-
ranno la loro produzione di
ceramiche artIstiche.
Agli artigiani, di lunghissima esperienza saranno affiancati i giovani
dell'Istituto d'Arte e del liceo artistico di Venezia. «Ci anguriamo
che la mostra possa rappresentare uno stimolo per una nuova attenzIone
nel riguardi della categoria, oltre che costituire un suggerimento e un'opportunità per
i giovani che intendano intraprendere a Venezia la strada dell'artigianato
artistico, capace di unire manualità e creatività».
Queste le aspettative degli orga
nizzatori (infotel 041/2710012).
Il nome della manifestazione prende spunto dalla tradizione. I bochaleri
sono vasai e artigiani della ceramica che presero questo nome nel XIII
secolo, quando a Venezia l'attività
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 MANUALITA' E CREATIVITA' Binomio anche d'affari
ceramistica toccò punte di eccellenza.
Dal Medioevo e fino al XVII
secolo, la città lagunare fu centro
di importante produzione di ceramica.
Poi l'attività fu, per varie ragioni, dimenticata fino a tempi recenti,
in cui bochaleri moderni riportarono in vita le tecniche medievali:
La mostra,
in programma in questo fine settimana, prevede l'esposizione delle opere
di 20 artigiani, il cui nome si rifà alla forma dei loro manufatti
più antichi.
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Si potranno ammirare ceramiche di
molti artigiani dallo stile differente, dalle forme più classiche
a quelle più attuali.
Trai tanti espositori, molto particolare si annuncia la produzione esposta
dalle Ceramiche La Margherita, di Venezia, che presenta manufatti di maiolica
interpretati secondo diversi stati d'animo: dal gioco alla sorpresa, gli
oggetti di uso quo
tidiano si animano di solarità e richiami affettivi.
Decano dei ceramisti veneziani, <El Bocal>, esporrà le sue originali
figure della commedia dell'arte, ricordo della più antica tradizione veneta.
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